Sarà presentato in prima mondiale alla XVII edizione della Festa del Cinema di Roma Amate Sponde, il nuovo film di Egidio Eronico, Documentario visionario e straordinario dell'Italia e del suo paesaggio fisico e umano news inserita su spaghettitaliani da La Tavola di Renato
Close

ATTENZIONE! Spaghettitaliani utlizza i Cookie. Puoi leggere come li usiamo nella nostra Informativa Cookie. Inoltre puoi leggere l'Informativa per la Privacy e le nostre Condizioni d'uso, tutte raggiungibili in ogni pagina del sito attraverso la voce Contatti e Info del Menù.

× INFO: TUTTE LE SEZIONI E I SERVIZI DI SPAGHETTITALIANI SONO GRATUITI.

Traslate:   francese   giapponese   inglese   portoghese   spagnolo   tedesco



Evento segnalato su musica e teatro da:
La Tavola di Renato



Evento (Spettacoli) inserito in archivio il giorno 07/10/2022

Sarà presentato in prima mondiale alla XVII edizione della Festa del Cinema di Roma Amate Sponde, il nuovo film di Egidio Eronico, Documentario visionario e straordinario dell'Italia e del suo paesaggio fisico e umano

 

visualizza eventi di Roma


immagine in primo piano

Sarà presentato in prima mondiale alla 17ª edizione della Festa del Cinema di Roma Amate Sponde, il nuovo film di Egidio Eronico, il racconto visionario e straordinario dell'Italia e del suo paesaggio fisico e umano. Un'esperienza spettacolare di immagini e musica per scoprire il nostro Paese da una prospettiva insolita, e come solo il Cinema sa fare.

Amate sponde è prodotto da Alessandro Carroli per EiE Film, Leonardo Baraldi per Schicchera Production e da Roberto Pisoni, Dino Vannini e Gaia Pasetto per Sky in coproduzione con Luce Cinecittà, con la media partnership di storiche istituzioni culturali e scientifiche come CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Legambiente e IIT - Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, con l'adesione di ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, di WWF Italia, della Società Geografica Italiana e INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica. E (anche questo un evento nell'evento) con il sostegno di ben sette Film Commission regionali: di Piemonte, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia.



Amate sponde sarà presentato alla Festa del Cinema in prima ufficiale nella sezione Freestyle, sabato 15 ottobre alle 17.00 presso il MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, con repliche al Cinema Giulio Cesare (sala 7) domenica 16 ottobre, alle ore 16.00, e martedì 18 ottobre, alle ore 9.30.



Dalle Alpi alla Sicilia, Amate sponde mostra un'Italia dal paesaggio unico e spesso incompreso, con lo sguardo rivolto all'ambiente urbano ed extraurbano, al mondo del lavoro, ai nuovi luoghi di aggregazione e ai vecchi e nuovi riti collettivi. Un Paese, nonostante tutto, in continua trasformazione, diviso dalle contraddizioni tra fermenti e arretratezze, tra spinte innovative e antichi conservatorismi. Il tutto mediante l'esclusivo utilizzo di immagini e musica. Nessun commento verbale, un puro tessuto di visioni ed emozioni, con immagini ad altissima definizione firmate da Sara Purgatorio e una colonna sonora avvolgente, onirica e potente, composta da Vittorio Cosma, in quella che in sintesi è possibile definire come una landscape-suite in 4k.



Soffermandosi sulle nozioni di sviluppo e progresso, Amate Sponde s'interroga sullo stato vigente dei rapporti tra gli italiani e il loro ambiente. Le cifre più aggiornate dicono che, con una media di 19 ettari al giorno - il valore più alto negli ultimi dieci anni e una velocità di oltre 2 metri quadrati al secondo - il consumo di suolo in Italia nel 2021 sfiora i 70 km quadrati di nuove coperture, per cui il cemento ricopre ormai 21.500 km quadrati di suolo nazionale. Con conseguenze che le cronache ci trasmettono con periodica drammaticità: di un territorio più fragile, pericoloso, desertificato. A rischio, dunque, non è solo la proverbiale bellezza del nostro paesaggio, ma l'identità stessa di noi italiani che di questo paesaggio siamo storicamente espressione.

Per questo e non per altro il paesaggio è un articolo fondamentale della nostra Costituzione. Un nostro pieno diritto e dovere.

Per questo un film come Amate sponde parla a tutti noi, spettatori e cittadini.



Sinossi del film

Italia. Una ricognizione sul corpo globale del Paese, posando lo sguardo sui suoi lineamenti fondamentali, da quello geo-fisico e ambientale a quello economico e produttivo, da quello socio-demografico e abitativo a quello antropologico e culturale. Il racconto per sole immagini e musica di un territorio nella sua attuale fisionomia, un Atlante domestico di meraviglie a volte incomprese e di luoghi conosciuti, amati e spesso smarriti. E di gente colta nel suo vivere in un habitat ad alta stratificazione, tra la grandezza ancora fruibile del passato e l'apparente stasi del presente. Un'Italia segnata da forti disuguaglianze e ciò nonostante in continua trasformazione nella difficile corsa verso uno sviluppo sostenibile, problematicamente sospesa tra il vecchio e il nuovo e alla sempre più ardua ricerca di un equilibrio per salvaguardare il proprio èthos.



Nota breve del regista

Come in una suite di J. S. Bach, con i suoi tempi o movimenti e fornita di un preludio. Questa la forma che caratterizza Amate Sponde, con un impianto narrativo privo di parole e composto da sole immagini e musica. Il racconto possibile di un Paese - l'Italia - nel suo contraddittorio eppure vitalistico presente, in un film dove l'interazione fra immagine e suono mediata dal montaggio si fa racconto fisico ed emotivo. E che sulle tracce di S. Ejzenstejn vuole spingere lo spettatore a vedere la musica e ascoltare le immagini, perché l'importante non è tanto il cercare di capire, quanto il provare a sentire ciò che siamo, dove ci troviamo e quel che non vogliamo perdere.



Egidio Eronico

Nato a Roma, si è laureato in Architettura nel 1983. Ha iniziato la carriera nel cinema alla fine degli anni '70, producendo e dirigendo film indipendenti in super8. Nel 1986 l'esordio ufficiale nel lungometraggio con il film Viaggio in città in co-regia con Sandro Cecca, con cui realizza Stesso sangue e Rito di passaggio. Dopo Annata di pregio, Fiabe metropolitane e Il guardiano, nel 2002 ha diretto Charlton Heston in My father - Rua Alguem, 5555, ultima prova del grande attore hollywoodiano. Ha realizzato numerosi documentari, tra i quali A proposito di Roma, L'amico magico su Nino Rota, e due casi mediatici come Michel Petrucciani Body and Soul Tribute e Nessuno mi troverà, sulla scomparsa di Ettore Majorana. Con Amate sponde torna sul grande schermo con un viaggio visionario che attraverso le forme indaga l'anima profonda del nostro Paese.



Amate sponde

Soggetto, sceneggiatura, regia: Egidio Eronico

Musica: Vittorio Cosma

Fotografia: Sara Purgatorio (AIC - AMC)

Montaggio: Diego Volpi

Suono: Roberto Cois, Giorgio Ghisleni, Davide Santoiemma, Davide Tarantelli

Color grading: Andrea Facchini



Produzione: Alessandro Carroli per EiE Film, Leonardo Baraldi per Schicchera Production, Roberto Pisoni, Dino Vannini, Gaia Pasetto per Sky

Coproduzione: Luce Cinecittà

Produzione associata: Stefano Rebechi per DBW Communication

Distribuzione Italia: Luce Cinecittà

Genere: documentario

Durata: 78'

Formato di ripresa: 4K-Ultra HD (High Dynamic Range and High Frame Rate)

Supporto di proiezione: DCP

Formato di proiezione: 2.39:1

Paese di produzione: Italia

Anno: 2022



Ufficio Stampa

 

  • Commenti
  • Aggiungi un commento


Non sono presenti commenti in questo Evento


Buona notte anonimo


Per aggiungere un commento devi essere registrato/a e loggarti


Fai il Login

Non hai un account? registrati o registra la tua attività.

 


 

Galleria fotografica:

 

FESTA CINEMA ROMA - 'AMATE SPONDE' DI EGIDIO ERONICO - Documentario visionario e straordinario dell'Italia e del suo paesaggio fisico e umano

 

 

 

Pacchetto Ristorazione

Menù digitale multilingue e Servizio QRCode, Assistenza Marketing, Tenuta del Registro delle Presenze, ...

nuove opportunità e servizi innovativi per aumentare il tuo business