Articolo: IL CINEMA CI MANCA: DA GIFFONI LE SALE RACCONTANO LA NOSTALGIA PER IL PUBBLICO IN ATTESA DEL 15 GIUGNO - La Tavola di Renato - Spaghettitaliani
Close

ATTENZIONE! Spaghettitaliani utlizza i Cookie. Puoi leggere come li usiamo nella nostra Informativa Cookie. Inoltre puoi leggere l'Informativa per la Privacy e le nostre Condizioni d'uso, tutte raggiungibili in ogni pagina del sito attraverso la voce Contatti e Info del Menù.

× INFO: TUTTE LE SEZIONI E I SERVIZI DI SPAGHETTITALIANI SONO GRATUITI.


Gli Articoli inseriti da:
La Tavola di Renato



Articolo inserito in archivio il giorno 17/05/2020 alle ore 12.10.57

IL CINEMA CI MANCA: DA GIFFONI LE SALE RACCONTANO LA NOSTALGIA PER IL PUBBLICO IN ATTESA DEL 15 GIUGNO

 

immagine in primo piano

Il cinema dà voce ai suoi pensieri. Sì, proprio il cinema con le sue sale. Non lo spettacolo, quella è un'emozione che viene dopo. Da Giffoni, che da 50 anni ha unito milioni di pubblici diversi, parte una dichiarazione d'amore per l'esperienza cinematografica.

In questo suggestivo video, dalle atmosfere fantascientifiche retrò, sono le sale vuote a parlare. Una luce multicolore chiama nell'oscurità e aspetta paziente, nel nascondiglio dell'immaginazione, il ritorno degli spettatori. Gli spazi vuoti, le poltrone al buio, gli schermi bianchi. L'essenza del cinema, come un'entità fatta di luce, si manifesta e pensa a voce alta. Ricorda, fantastica e si emoziona ripensando ai giorni meravigliosi condivisi con gli spettatori durante la proiezione. Vedendolo, ripensiamo al vociare all'ingresso per il biglietto, la fila, quella porta che dà su quella sala, grande o piccola che sia, magari con le poltrone non proprio confortevoli, ma fa niente. La luce che pian piano si fa sempre più fioca, il rumore che sparisce fino a diventare buio, quel buio che illumina le menti oltre che lo schermo.

Le sale cinematografiche chiuse per tanto tempo, diventano tristi. Le locandine, ingiallite dal sole, nelle vetrine sono quelle del febbraio 2020. Siamo tutti in attesa che questo inquietante fermo-fotogramma si sblocchi, che riparta il movimento, che riprenda la vita dentro le sale.

Il cinema ci manca. La visione dei film, vissuta con lo sconosciuto accanto è un vuoto incolmabile. È insostituibile. In sala, al buio, si crea una fratellanza, un sentire comune, che in nessun altro luogo prende forma. Un magico collante emozionale attraverso il quale tutti ridiamo, soffriamo, piangiamo, ci innamoriamo. "Tornerete molto presto, tutti insieme, io vi aspetto qui. Ho così tante storie da raccontare!". La voce di Giffoni lo promette perché la sala resta la vera casa dei nostri film, delle nostre storie e dei sogni, in attesa di riaprire le sue porte il prossimo 15 giugno.

comunicato stampa

 

  • Commenti
  • Aggiungi un commento


Non sono presenti commenti in questo Articolo


Buona notte anonimo


Per aggiungere un commento devi essere registrato/a e loggarti


Fai il Login

Non hai un account? registrati o registra la tua attività.

 

Galleria fotografica:

IL CINEMA CI MANCA: DA GIFFONI LE SALE RACCONTANO LA NOSTALGIA PER IL PUBBLICO IN ATTESA DEL 15 GIUGNO

 

 

 

STATISTICHE GIORNALIERE

Pagine viste nel giorno 04/06/2020 :
771.567

STATISTICHE SETTIMANALI

Pagine viste nella settimana dal 24/05/2020 al 30/05/2020 :
4.759.514

STATISTICHE MENSILI

Pagine viste mensili al 04/06/2020 :
2.676.736

ANDAMENTO PROGRESSIVO ANNUO

Pagine viste annuali al 04/06/2020 :
125.303.289