Nel rosso vivo del pomodoro,
tra le pieghe della calamarata antica,
di grano Senatore Cappelli,
giace il respiro del mare.
Il brodetto alla Vastese
porta con sé l’eco delle reti,
il vento salmastro,
le mani callose di chi al largo cerca vita.
I molli tentacoli si abbracciano alla pasta,
i gusci svelano il loro segreto,
ogni boccone è un canto
che unisce terra e acqua,
Rotello e Adriatico,
grano e sale,
memoria e presente.
Non ha resistito il gusto
al richiamo dei profumi,
si è arreso,
lasciando che la pentola
diventasse poesia.
Roberto Dentice
