Il Pizzaiolo Giovanni Senese, titolare dell’omonima Pizzeria di Sanremo, presenta a Napoli il suo nuovo Menù
Il Pizzaiolo Giovanni Senese, titolare dell’omonima Pizzeria di Sanremo, presenta a Napoli il suo nuovo Menù
Il Pizzaiolo napoletano Giovanni Senese, titolare dell'omonima Pizzeria di Sanremo, presenta alla stampa Nel Ristorante Pizzeria Antnio&Antonio di Napoli il suo nuovo Menù, di Luigi Farina

Mercoledì sera presso il Ristorante Pizzeria Antonio&Antonio della famiglia Della Notte, che si trova sul lungomare di Napoli difronte al Castel dell'Ovo, il Pizzaiolo napoletano Giovanni Senese, titolare dell'omonima Pizzeria che si trova a Sanremo (IM), ha voluto omaggiare la sua città di origine presentando alla stampa, nel locale che ha visto i suoi primi passi come Pizzaiolo, alcune pizze del suo nuovo Menù.

L'evento è stato organizzato e presentato da Renato Rocco de La Buona Tavola.

Le Pizze presentate sono caratterizzate da un impasto contemporaneo e da prodotti di qualità provenienti da Presidi Slow Food di varie parti d'Italia ma soprattutto liguri e campani, visto che fa parte dell’Alleanza dei Cuochi e Pizzaioli di Slow Food, oltre ad essere Ambasciatore del Gusto e pizza-chef della Chic - Charming Italian Chef. Inoltre molti degli ingredienti che usa, circa il 90%, sono provenienti dal suo orto sinergico, infatti le diverse varietà di piante presenti lavorano per l'appunto in sinergia fra di loro, che si trova a pochi chilometri dal suo locale, per offrire una proposta gastronomica quanto più naturale possibile. Inoltre nel suo locale vige la regola del "non spreco", si cerca di recuperare tutto, come per esempio dalle passate di pomodoro, le bucce restanti vengono recuperate, essiccate, e poi usate come polvere.

Durante l'evento è emersa anche la meticolosità e la cura con cui Giovanni Senese prepara le sue Pizze, come si può vedere dalla sequenza di fotografie scattate durante la preparazione della prima Pizza.

Le Pizze proposte sono state accompagnate da 3 vini di produzione dell'Azienda Il Cortiglio, di Fontanarosa (AV), che, per amore del territorio, opera puntando sulla sostenibilità ambientale, con coltivazioni biologiche.

Nell'ordine i vini che hanno accompagnato la degustazione delle pizze sono stati:
Irpinia DOC Falanghina BIO, ottimo vino dal colore giallo paglierino con qualche sfumatura sul verde chiaro, fresco e sapido con sentore floreale e di ananas e banana.
Irpinia DOC Rosato BIO, da vitigno Aglianico, anch'esso molto interessante dal colore rosa salmone, morbido e fresco, fruttato con note di fragola e ciliegia.
Irpinia DOC Fiano BIO, ultima proposta che conferma la buona impressione avuta dagli altri due vini, dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, fresco e avvolgente con retrogusto leggermente agrumato, con note di frutta gialla e floreali.

Passiamo adesso alla degustazione:

Si è iniziato con una montanara al vitello tonnato come antipasto, proposta molto interessante per l'accostamento della carne alla classica montanara.

La prima Pizza presentata è stata la “Cavolo.. che Gambero” con crema di cavolfiore bianco, cavolo viola arrostito, cavolo giallo fermentato, provola affumicata, gamberi di Sanremo marinati al limone di Sorrento, polvere di ‘Nduia di Spilinga, con in abbinamento Falanghina Bio Irpinia DOC dell'Azienda Il Cortiglio. Ottima Pizza molto interessante negli abbinamenti che conferma l'uso di prodotti di qualità e dei prodotti dell'orto sinergico con il cavolo in tre consistenze.

La seconda Pizza presentata è stata la “Il mio Ricordo d’Infanzia” con Baccalà confit, crema di Papaccelle rosse e gialle “Eccellenze Nolane” e pudding di Mela Annurca, olio E.V.O. Etichetta Nera “Selezione Incuso”, con in abbinamento Rosato Bio Irpinia DOC dell'Azienda Il Cortiglio. Anche questa molto gustosa e interessante con prodotti campani sempre di qualità che come dice il nome della Pizza sono un modo per ricordare la sua terra natia.

La terza Pizza presentata è stata “La Mia Scarpariello” con fior di latte, coulis di pomodoro Corbarino, San Marzano, maionese di pomodoro rosso, crema di basilico, fonduta di parmigiano Vacche Rosse 36 mesi e le sue chips, olio E.V.O. “Selezione Senese” con in abbinamento Rosato Bio Irpinia DOC dell'Azienda Il Cortiglio. Pizza molto gustosa che richiama un piatto tipico della tradizione partenopea, lo scarpariello, e come nelle precedenti all'insegna dei prodotti di qualità.

La quarta e ultima Pizza presentata è stata “Napul è.. Mille Culure” con crema di datterino giallo e rosso, spuma di fior di latte, polvere di pomodoro, olive nere Caizzane, Alici di Cetara, capperi di Salina, pioggia di Tarallo Napoletano, basilico, aglio nero fermentato con in abbinamento Irpinia DOC Fiano Bio dell'Azienda Il Cortiglio. Questa Pizza, che è anche un omaggio a Pino Daniele, ha sempre al centro Napoli con i suoi colori e sapori, per un finale che conclude l'omaggio che Giovanni Senese fa alla sua città, che non poteva concludere meglio questo percorso dedicato alla Pizza vista da questo validissimo esponente dell'arte bianca nazionale.

Dulcis in fundo l'evento si è concluso con i dolci di Annunziata Gran Dessert: il Cioccolato tre Veli e il Limone di Sorrento.

Qui di seguito alcune fotografie dei tanti intervenuti all'evento.

cliccare sulle fotografie per vederle nelle dimensioni reali!

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