Pizza Awards Italia 2025

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Pizza Awards Italia 2025
Si è tenuta ieri sera a Roma con un grande successo di pubblico, nel monumentale salone di Spazio Novecento all’EUR, la IV edizione dei Pizza Awards Italia, vero e proprio “Oscar della Pizza”

È Pepe in Grani di Franco Pepe la Miglior Pizzeria d’Italia, seconda classificata I Masanielli di Francesco Martucci, terza Seu Illuminati di Pier Daniele Seu.
Francesco Martucci eletto Miglior Pizzaiolo d’Italia 2025. Questi i verdetti dei voti di 200 giornalisti di tutta Italia.

Successo campano, o meglio casertano, nella IV edizione dei Pizza Awards Italia. A contendersi i due premi più significativi Franco Pepe e Francesco Martucci, che si sono scambiate le posizioni per i premi di Miglior Pizzeria d’Italia e di Miglior Pizzaiolo dell’anno. Sale sul podio, al terzo posto, Pier Daniele Seu con Seu Illuminati, premiata anche come Miglior Pizzeria del Lazio.
Successo anche per Roberta Esposito (La Contrada e Marita) eletta Miglior Pizzaiola dell’anno, Francesco Capece di Confine Miglior Pizzaiolo Under 35 e Michele Lioniello, dai Lioniello, Miglior Fornaio dell’anno.
Il premio per il miglior progetto sociale è andato a Pizzaut di Nico Acampora. Ad aprire la giornata, la prima edizione della Pizza Conference, un talk dal tema “Non è tutto oro ciò che luccica”, che ha affrontato in maniera puntuale diversi temi “caldi”, dai falsi miti della pizza all’evoluzione del ruolo del pizzaiolo.

Si è tenuta ieri sera a Roma con un grande successo di pubblico, nel monumentale salone di Spazio Novecento all’EUR, la IV edizione dei Pizza Awards Italia, vero e proprio “Oscar della Pizza” che vede in veste di giudici oltre 200 giornalisti di tutte le regioni d’Italia e di tutte le testate, curatori delle guide, esperti del settore.

Il premio dedicato alle migliori pizzerie e pizzaioli d’Italia è stato organizzato da Fabio Carnevali, Vincenzo Pagano e dalla E20 – Events Factory patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio e dall’Assessorato ai Grandi eventi, sport, turismo e moda del Comune di Roma.

CLASSIFICA PROFESSIONISTI

MIGLIOR PIZZAIOLO DELL’ANNO
1 Francesco Martucci (I Masanielli)
2 Franco Pepe (Pepe in Grani)
3 Simone Padoan (I Tigli)
4 Luca Pezzetta (Clementina)
5 Diego Vitagliano Diego Vitagliano)

MIGLIOR PIZZAIOLA DELL’ANNO
1 Roberta Esposito (La Contrada – Marita)
2 Amalia Costantini (Mater)
3 Giulia Vicini (Giuly Pizza)
4 Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto)
5 Teresa Iorio (Le figlie di Iorio)

MIGLIOR PIZZAIOLO UNDER 35 DELL’ANNO
1 Francesco Capece (Confine)
2 Davide Ruotolo (Palazzo Petrucci)
3 Luca Mastracci (Luca!)
3 Lorenzo Sirabella (Dry)
5 Ciccio Vitiello (Cambia-menti)
5 Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi)

MIGLIOR FORNAIO DELL’ANNO
1 Michele Lioniello (Da Lioniello)
2 Giovanni Capriello (Sammarco)
3 Alessandro Bruno (Clementina)
4 Mariano Varriale (La Notizia 53)
5 Marco Restuccia (Verace Elettrica)

Nel corso della cerimonia, presentata dalla giornalista e volto tv Barbara Politi, sono stati assegnati ben 43 premi. Miglior Pizzeria d’Italia 2025 è Pepe in Grani di Franco Pepe (Caiazzo/CE), seguita al secondo posto daI Masanielli di Francesco Martucci (Caserta), al terzo da Seu Illuminati di Pier Daniele Seu (Roma), al quarto da 10 di Diego Vitagliano (Napoli) e al quinto da 50 Kalò di Ciro Salvo (Napoli).

CLASSIFICA TOP 100

1          PEPE IN GRANI - Caiazzo (CE) - Campania          

2          I MASANIELLI DI FRANCESCO MARTUCCI - Caserta - Campania        

3          SEU ILLUMINATI - Roma - Lazio     

4          10 DIEGO VITAGLIANO - Napoli - Campania        

5          50 KALO' - Napoli - Campania         

6          I TIGLI - San Bonifacio (VR) - Veneto          

7          CLEMENTINA - Fiumicino (RM) - Lazio       

8          180 G - Roma - Lazio

9          I MASANIELLI DI SASÀ MARTUCCI - Caserta - Campania

10        DRY MILANO - Milano - Lombardia 

11        RENATO BOSCO PIZZERIA - San Martino Buon Albergo (VR) - Veneto 

12        DA LIONIELLO - Succivo (CE) - Campania

13        BOB ALCHIMIA A SPICCHI - Montepaone (CZ) - Calabria

14        LA GATTA MANGIONA - Roma - Lazio      

15        SORBILLO AI TRIBUNALI - Napoli - Campania     

16        CONFINE PIZZA & CANTINA - Milano - Lombardia           

17        CAMBIA-MENTI DI CICCIO VITIELLO - Caserta - Campania       

18        OLIVA DA CONCETTINA AI TRE SAN - Napoli - Campania         

19        LA NOTIZIA 53B20 - Napoli - Campania     

20        GIOVANNI SANTARPIA - Firenze - Toscana         

21        SESTOGUSTO - Torino - Piemonte

22        PALAZZO PETRUCCI PIZZERIA - Napoli - Campania      

23        BRO. - Napoli - Campania    

24        GIOTTO - Firenze - Toscana

25        CARLO SAMMARCO PIZZERIA 2.0 - Aversa (CE) - Campania    

26        I VESUVIANI - Castello di Cisterna (NA) - Campania        

27        PIZZERIA SALVO - San Giorgio a Cremano (NA) - Campania     

28        DA ATTILIO ALLA PIGNASECCA - Napoli - Campania     

29        LA BOLLA - Caserta - Campania     

30        VINCENZO CAPUANO - Napoli - Campania          

31        LUCA! Frosinone - Lazio       

32        ‘O FIORE MIO - Faenza (RA) - Emilia-Romagna    

33        RAF BONETTA PIZZERIA - Pozzuoli (NA) - Campania     

34        GLI ESPOSITO PIZZERIA - Salerno - Campania    

35        I BORBONI - Pontecagnano (SA) - Campania        

36        AVENIDA CALÒ - Roma - Lazio      

37        MODUS - Milano - Lombardia          

38        400 GRADI - Lecce - Puglia 

39        PIANO B - Siracusa - Sicilia 

40        SACCHARUM - Altavilla Milicia (PA) - Sicilia          

41        LA CONTRADA - Aversa (CE) - Campania 

42        MAIORI - Cagliari - Sardegna          

43        TAC THIN AND CRUNCHY - Roma - Lazio

44        L'ELEMENTARE - Roma - Lazio

45        ANGELO PEZZELLA - Roma - Lazio           

46        FANDANGO - Filiano (PZ) - Basilicata        

47        LA MASARDONA - Roma - Lazio    

48        APOGEO - Pietrasanta (LU) - Toscana       

49        MEUNIER CHAMPAGNE E PIZZA - Corciano (PG) - Umbria       

50        IMPASTATORI POMPETTI - Roseto degli Abruzzi (TE) - Abruzzo           

51        IL SEGRETO DI PULCINELLA - Montesarchio (BN) - Campania   

52        TONDA - Roma - Lazio         

53        FRAMENTO - Cagliari - Sardegna   

54        GIANGI PIZZA E RICERCA - Arielli (CH) - Abruzzo                       

55        CRUNCH - Roma - Lazio      

56        BERBERE' - Bologna - Emilia-Romagna     

57        PRO LOCO PINCIANO - Roma - Lazio       

58        L'ORSO - Messina - Sicilia   

59        CAMPANA 12 - Corigliano (CS) - Calabria  

60        LE GROTTICELLE - Caggiano (SA) - Campania    

61        A ROTA - Roma - Lazio        

62        FERMENTA - Chieti - Abruzzo         

63        DENIS PIZZA DI MONTAGNA - Milano - Lombardia          

64        MÀDIA - Salerno - Campania

65        MAMMA ROSA - Ortezzano (FM) - Marche

66        MEZZOMETRO - Senigallia (AN) - Marche

67        DON ANTONIO 1970 - Salerno - Campania

68        ARCHESTRATO DI GELA - Palermo - Sicilia         

69        MARITA - Roma - Lazio        

70        IN FUCINA EDOARDO PAPA - Roma - Lazio        

71        DECIMO SCALO - Caserta - Campania      

72        LIEVITA 72 - Gallipoli (LE) - Puglia  

73        BAS & CO. - Pesche (IS) - Molise    

74        IL VECCHIO E IL MARE - Firenze - Toscana         

75        GIGI PIPA - Este (PD) - Veneto        

76        ACQUAEFARINA - Trento - Trentino-Alto Adige     

77        RE|MI - Sassari - Sardegna  

78        MATER - Fiano Romano (RM) - Lazio         

79        PIZZERIA DELLA PASSEGGIATA - Priverno (LT) - Lazio 

80        CANNETO BEACH 2 - Margherita di Savoia (BT) - Puglia 

81        LUPPOLO & FARINA - Latiano (BR) - Puglia           

82        AL CIVICOSEI - Trieste - Friuli Venezia Giulia        

83        OFFICINE DEL CIBO - Sarzana (SP) - Liguria       

84        SITÀRI SORCE FAMILY - Agrigento - Sicilia          

85        PIZZERIA BOSCO - Tempio Pausania (OT) - Sardegna     

86        BATTIL'ORO - Serravezza (LU) - Querceta (LU)    

87        GRIGORIS - Mestre (VE) - Veneto  

88        AMMODO. LA PIZZA DI DANIELE V - Palermo - Sicilia     

89        LO SPELA - Greve in Chianti (FI) - Toscana           

90        GUGLIELMO & ENRICO VUOLO - Verona - Veneto         

91        LA PERGOLA DI RADICONDOLI - Radicondoli (SI) - Toscana    

92        FARINA PIZZERIA - Pesaro (PU) - Marche

93        PUCCI & MANELLA - Formia (LT) - Lazio   

94        IL CASALETTO - Grotte Santo Stefano (VT) - Lazio          

95        CUORE - Luca Brancati - Marano Vicentino (VI) - Veneto 

96        ENOSTERIA LIPEN - Triuggio (MB) - Lombardia   

97        O’ SCUGNIZZO - Arezzo - Toscana

98        I SAULLE - Quart (AO) - Val D'Aosta          

99        PICCOLA PIEDIGROTTA - Reggio Emilia - Emilia-Romagna       

100      VERACE ELETTRICA - Milazzo (ME) - Sicilia        

“Sto provando un’emozione fortissima, questo premio lo dedico a tutto il mondo pizza”, sono le prime parole di Franco Pepe.

Miglior Pizzaiolo dell’anno, è Francesco Martucci deI Masanielli proprio davanti a Franco Pepe di Pepe in Grani. “Ormai sembriamo Coppi e Bartali”, ha dichiarato Martucci.

Miglior Pizzaiola dell’anno è Roberta Esposito, patron di Marita (Roma) e La Contrada (Aversa/CE).

Miglior Pizzaiolo Under 35 dell’anno è Francesco Capece della pizzeria Confine (Milano) mentre, il premio come Miglior Fornaio dell’anno se lo aggiudica Michele Lioniello, pizzeria Da Lioniello (Succivo/CE).

Nel corso avvincente “countdown” Pizza Awards ha assegnato anche i premi regionali e i premi speciali.

Iniziamo dalle Migliori Pizzerie Regionali:

MIGLIORI PIZZERIE REGIONALI

ABRUZZO
Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE)
Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH)
Fermenta - Chieti

BASILICATA
Fandango – Filiano (PZ)
Glamour Antonello Scatorchia – Rionero in Vulture (PZ)
Proxima Franco Pepe – Lavello (PZ)

CALABRIA
Bob Alchimia a Spicchi – Montepaone (CZ)
Campana 12 – Corigliano (CS)
Vincenzo Fotia – Siderno (RC)

CAMPANIA
Pepe in grani – Caiazzo (CE)
I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta
Diego Vitagliano – Napoli

EMILIA-ROMAGNA
‘O Fiore Mio – Faenza (RA)
Berberè – Bologna
Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia

FRIULI VENEZIA GIULIA
Al Civicosei – Trieste
Gabin Gusto Esclamativo – Udine
Antonio Ferraro Laboratorio Pizza – Gorizia

LAZIO
Seu Pizza Illuminati – Roma
Clementina – Fiumicino (RM)
180 g - Roma

LIGURIA
Officine del Cibo – Sarzana (SP)
Kilo – Imperia
Senese Pizza Napoletana in evoluzione – San Remo (IM)

MARCHE
Mamma Rosa – Ortezzano (FM)
Mezzometro – Senigallia (AN)
Farina Pizzeria – Pesaro (PU)

MOLISE
Bas & Co. – Pesche (IS)
Al centrale – Campobasso
Roberto Miele Pizzaiuolo – Cambobasso

LOMBARDIA
Dry Milano – Milano
Confine Pizza & Cantina – Milano
Modus – Milano

PIEMONTE
Sestogusto – Torino
Sileo Pizzeria – Nucetto (CN)
UÂO Pizza – Torino

PUGLIA
400 Gradi – Lecce
Lievita 72 – Gallipoli (LE)
Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT)

SARDEGNA
Maiori – Cagliari
Framento – Cagliari
RE|MI – Sassari

SICILIA
Piano B – Siracusa
Saccharum – Altavilla Milicia (PA)
L’Orso – Messina

TOSCANA
Giovanni Santarpia – Firenze
Giotto – Firenze
Apogeo – Pietrasanta (LU)

TRENTINO-ALTO ADIGE
Acquaefarina – Trento
SoulFood – Merano (BZ)
Il Corso - Bolzano

UMBRIA
Meunier Champagne e Pizza – Corciano (PG)
Claudio Al Vicolo – Orvieto (TR)
Da Andrea Pizza Contemporanea – Perugia

VALLE D’AOSTA
iSaulle – Quart (AO)
Du Tunnel – Courmayeur (AO)
Dal Fornaro del Castello – Saint-Pierre (AO) (fuori classifica)

VENETO
I Tigli – San Bonifacio (VR)
Renato Bosco Pizzeria – San Martino Buon Albergo (VR)
Gigi Pipa – Este (PD)

Impastatori Pompetti (Abruzzo), Fandango (Basilicata), Bob Alchimia a Spicchi (Calabria), Pepe in Grani (Campania), ‘O Fiore Mio (Emilia Romagna), Al Civicosei (Friuli Venezia Giulia), Seu Pizza Illuminati (Lazio), Officine del Cibo (Liguria), Mamma Rosa (Marche), Bas&Co. (Molise), Dry Milano (Lombardia), Sestogusto (Piemonte), 400 Gradi (Puglia), Maiori (Sardegna), Piano B (Sicilia), Giovanni Santarpia (Toscana), Acquaefarina (Trentino-Alto Adige), Meunier Champagne e Pizza (Umbria), iSaulle (Valle d’Aosta) e I Tigli (Veneto).

I premi speciali sono andati invece così assegnati:

PREMI SPECIALI

Miglior Pizza Tradizionale:
1) Attilio alla Pignasecca – Napoli;
2) 50 Kalò – Napoli;
3) Concettina ai Tre Santi – Napoli;

Miglior Pizza Contemporanea:
1) Carlo Sammarco 2.0 – Aversa (CE);
2) Vincenzo Capuano – Napoli
3) Palazzo Petrucci – Napoli

Miglior pizza creativa:
1) 10 Diego Vitagliano – Napoli;
2) I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta
3) Saccharum – Altavilla Milicia (PA)

Miglior Pizza Fritta:
1) Antica Pizza Fritta da Zia Esterina Sorbillo dal 1935 – Napoli
2) Concettina ai Tre Santi – Napoli;
3) La Masardona – Napoli;

Miglior Pizza Romana:
1) 180g – Roma;
2) Clementina – Fiumicino;
3) TAC – Roma | L’elementare – Mirko Rizzo

Miglior Pizza Margherita:
1) I Masanielli di Sasà Martucci – Caserta
2) Decimo Scalo – Caserta;
3) Gennaro Rapido – Milano

Miglior Carta delle Pizze:
1) I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta
2) Pepe in grani – Caiazzo (CE)
3) Diego Vitagliano – Napoli

Miglior carta dei vini:
1) Confine • Pizza e cantina – Milano;
2) Clementina – Fiumicino;
3) Da Lioniello – Succivo (CE)

Miglior Carta degli Champagne:
1) Meunier Champagne e Pizza – Corciano (PG)
2) Confine • Pizza e cantina – Milano
3) Sant’Isidoro Pizza e Bolle – Roma

Miglior Carta dei Cocktail:
1) Maiori – Cagliari
2) Dry – Milano
3) L’Orso – Messina

Miglior carta delle birre:
1) Framento – Cagliari
2) Apogeo – Pietrasanta (LU)
3) Fermenta Pizzeria – Chieti

Miglior Servizio di Sala:
1) Gli Esposito – Salerno
2) Bob Alchimia a Spicchi – Montepaone (CZ)
3) I Tigli – San Bonifacio (VR) ex aequo Avenida Calò – Roma

Miglior Format:
1) Clementina – Fiumicino (RM)
2) Stella – Milano
3) Piccolina Sorbillo – Napoli

Miglior Catena di Pizzerie:
1) L’Antica Pizzeria da Michele – Napoli
2) Sorbillo – Napoli
3) Errico Porzio – Napoli

Miglior nuova apertura:
1) Avenida Calò – Francesco Quintili – Roma
2) 'O Sarracin – Angioletto Tramontano – Milano
3) Fina Fina – Marco Quintili – Roma

Miglior Comunicazione:
1) Bob Alchimia a Spicchi – Montepaone (CZ)
2) Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
3) Crunch – Roma

Miglior Pizza al Taglio:
1) Pizzarium • Gabriele Bonci – Roma
2) Tellia – Torino
3) Saporé – San Martino Buon Albergo (VE)

Miglior Progetto Sociale:
1) Pizzaut – Cassina de’ Pecchi (MI) - Monza (MB)

Miglior Pizza Creativa 10 Diego Vitagliano (Napoli) , Miglior Pizza Contemporanea Carlo Sammarco 2.0 (Aversa/CE), Miglior Pizza Fritta è Antica Pizza Fritta da Zia Esterina Sorbillo dal 1935 (Napoli) e, sempre in Campania, è andato il premio Miglior Pizza Tradizionale Attilio alla Pignasecca (Napoli).

Miglior Pizza Romana a 180g (Roma), Miglior Pizza Margherita I Masanielli di Sasà Martucci (Caserta). Ancora ai Masanielli di Francesco Martucci è andato il premio della Miglior Carta delle Pizze mentre, a vincere per la Miglior Carta dei Vini è Confine Pizza e Cantina di Milano. In Umbria Meunier Champagne e Pizza di Corciano (PG) vince il premio per la Miglior Carta degli Champagne. Due premi in Sardegna, entrambi a Cagliari: Miglior Carta dei Cocktail a Maiori, Miglior Carta delle Birre a Framento.

La pizzeria Gli Esposito di Salerno, invece, si aggiudica il premio per il Miglior Servizio di Sala, mentre per il Miglior Format vince Luca Pezzetta e la sua pizzeria Clementina di Fiumicino.

Miglior Catena di Pizzerie è L’Antica Pizzeria da Michele, rappresentata da Alessandro Condurro, mentre la Miglior Nuova Apertura è Avenida Calò di Francesco Calò, a Roma. Premio per la Miglior Comunicazione a Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (CZ), mentre Pizzarium di Gabriele Bonci a Roma vince come Miglior Pizza al Taglio.

Un premio specialissimo e sentito, infine, va a PizzAut e al suo fondatore Nico Acampora per il Miglior Progetto Sociale.

“La IV edizione dei Pizza Awards Italia è stata un grande successo, perché ha visto la partecipazione di buona parte delle 150 pizzerie selezionate dalla giuria dei giornalisti, che hanno interamente riempito la platea. – ha affermato l’organizzatore Fabio Carnevali - Abbiamo avuto un afflusso di oltre 800 persone tra pizzaioli, giornalisti, addetti al settore e perfino pizza lovers, che si sono accreditati tramite social. Siamo felici per tanto entusiasmo e partecipazione e anche per il ritorno dopo lungo tempo di un evento che vuole contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze della pizza italiana e sui suoi più valenti rappresentanti, offrendo un giusto riconoscimento a quelle attività e ai professionisti del settore che si sono distinti maggiormente durante gli ultimi 12 mesi”.

PIZZA CONFERENCE

Non è stata, però, solamente una giornata di premi ma anche un momento di confronto e dibattito tra professionisti. Ad aprire la mattinata, infatti, è stata la prima edizione della Pizza Conference, dal tema “Non è tutto oro quel che luccica”, un intenso e partecipato talk presentato da Barbara Politie moderato dall’inesauribile  Vincenzo Pagano, riservato a pizzaioli, addetti ai lavori e imprenditori del settore, che ha affrontato sette differenti temi legati al mondo pizza: dai “falsi miti” alla mistificazione dei prodotti, dal fenomeno guide e classifiche alle nuove tendenze del mondo pizza, con tanti prestigiosi ospiti.

Abbiamo voluto organizzare Pizza Conference per parlare dei temi più caldi che riguardano il mondo pizza e che in questo momento sono sulla bocca di tutti, soprattutto sui social. – ha spiegato Vincenzo Pagano - Abbiamo incontrato una trentina di pizzaioli, imprenditori e giornalisti per avere la loro opinione su alcuni argomenti scottanti come il giusto prezzo della pizza. C’è una soglia psicologica che per lungo tempo nessuno voleva superare e che ora è stata superata nel nome della qualità degli ingredienti. Ci sono tecniche di marketing che hanno creato qualche problema e allontanato la pizza dalla propria autenticità. E così come anche il problema discusso delle recensioni e delle guide che infervorano il pubblico dei clienti e dei pizzaioli che si vedono giudicati dai critici gastronomici che a loro volta criticano le guide che giudicano”.

Si è iniziato con il talk dal titolo “I falsi miti della pizza - verità o marketing” durante il quale Belinda Bortolan, Francesco Calò, Nerina Di Nunzio, Pier Daniele Seu e Diego Vitagliano hanno affrontato alcuni aspetti del mondo della pizza che risentono di più delle strategie comunicative.

A seguire si è parlato dei “Fallimenti del mondo della pizza”, un'analisi approfondita, con David Aiello, Massimo Giovannini, Pietro Marchi, Edoardo Papa e Albert Sapere, sulle strategie e le mode che hanno portato all’allontanamento della pizza dalla sua essenza più autentica e popolare.

Il ruolo del professionista dell’arte bianca è stato poi l’argomento principe di “Pizzaioli, fornai, panettieri o cuochi?”. A dare la loro opinione sull’argomento sono stati Francesco Arnesano, Michele Lioniello, Luca Pezzetta e Pierluigi Roscioli

A chiudere la mattinata è stato il talk dal titolo “Recensioni, guide, classifiche: quali criteri, punti deboli e punti di forza” che ha avuto come ospiti Annalisa Cavaleri, Alberto Lupini, Luciano Pignataro e Lorenzo Ruggeri, durante il quale si è parlato di come sono cambiate le guide e i loro criteri di valutazione ma anche come e perché è cambiata la loro percezione da parte di professionisti e consumatori.

Alle 14:30, subito dopo il “pizza lunch”, la discussione è ripresa con il talk “La mistificazione dei prodotti: gli ingredienti messi a menu sono effettivamente quelli usati? C’è un tracciamento del prodotto e della filiera?” durante il quale hanno preso la parola Giovanni Amodio, Francesco Franzese e Francesco Miccù.

Naturale proseguimento di questo tema è stata la dissertazione su “Il giusto prezzo della pizza”: quanto gli ingredienti utilizzati possono far lievitare il prezzo di una tonda? Ne hanno parlato Fabio Carnevali, Roberto Davanzo, Francesco Martucci e Franco Pepe.

Ha chiuso la Pizza Conference il talk “Le catene, nuova tendenza del mondo pizza” durante il quale Matteo Beraldi, Alessandro Condurro, Dario Laurenzi e Giusy Ferraina sono intervenuti per parlare dei nuovi trend, strategie e qualità delle sempre più diffuse catene di pizzerie.

GLI SHOW COOKING E LE DEGUSTAZIONI

Ad allietare il palato dei circa 800 intervenuti, a pranzo e a cena, il PIZZA LUNCH e il GALA DELLA PIZZA con autorevoli pizzaioli impegnati ai forni, che hanno dato la possibilità a tutti i partecipanti di fare una pausa gustosa tra pizze tonde e in teglia.

Per il PIZZA LUNCH Pierdaniele Seu (Seu Illuminati - Roma), Francesco Calò (Avenida Calò - Roma), Emanuele Riemma (Maiori - Cagliari) e Gioacchino Gargano (Saccharum – Altavilla Milicia/PA).

Mentre per il GALA DELLA PIZZA sono stati protagonisti Gino Sorbillo (Ai Tribunali - Napoli), Jacopo Mercuro (180 g - Roma), Carlo Sammarco (Pizzeria 2.0 - Aversa/CE) e Alessandro Lo Stocco (brand ambassador ItalForni).

Per queste due gustose pause non solo pizza, perché è stato possibile degustare diverse chicche enogastronomiche, come quelle di Cibaria, i latticini di Latteria Sorrentina, i frittini di Fritti Gourmet, l’olio e il vermouth di Tenimenti Marotta, amari e limoncello di Pallini, la birra artigianale di Mostoitaliano, i vini di TraMonti, Parvus Ager, Medevì e Cantine Tre D, i distillati di Alchimista anonimo, l’acqua di Fonte de’ Medici e, immancabile, Caffè Circi.

SPONSOR E I MEDIAPARTNER

La realizzazione dei Pizza Awards Italia è stata possibile grazie al supporto di aziende leader del settore come Mulino Caputo (azienda di farina partner delle migliori pizzerie), Latteria Sorrentina (fior di latte e prodotti caseari), La Fiammante (pomodoro italiano 100% da filiera corta), Italforni (forni elettrici professionali per la pizza) e Goeldline (che ha fornito le divise per i pizzaioli). Un grande grazie anche ai media partner, che hanno contributo a promuovere l’evento, Pizza Magazine, Italia a Tavola, Scatti di Gusto, MangiaeBevi, Cronache di Gusto, Il Forchettiere, Fornelli d’Italia, ALMA TV e Dimensione Suono Roma.

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