Articolo inserito da Celeste Ferrari il giorno 19/03/2014 alle ore 21.46.08

Per festeggiare a tavola la giornata nazionale della bandiera, un piatto eccellente in bianco, rosso e verde con gli ingredienti sani della dieta mediterranea dello Chef Luca Borghini che riesce con maestria a tenere alto il sapore tricolore.Ricordiamo che Il 7 gennaio di ogni anno la bandiera italiana è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996 per celebrare la nostra bandiera e festeggiata ogni anno in questa data principalmente a Reggio nell'Emilia.
In occasione della festa presso il Palazzo del Quirinale viene eseguito il Cambio della Guardia in forma solenne, che i Corazzieri svolgono in uniforme di gala; solamente il 2 giugno viene svolto lo stesso rito in forma solenne. A Reggio Emilia la Giornata invece viene celebrata con la visita di una delle più alte cariche della Repubblica Italiana il Capo dello Stato o il Presidente di una delle Camere), che passa in rassegna una selezione di truppe armate e tiene un proprio discorso ufficiale.Per celebrare la nostra bandiera non c'è nulla meglio della cucina deliziosa e ricercata di Luca Borghini per meglio rappresentare il nostro Paese. Oggi il ns Chef ci strega con una tartara di carne prelibata, la chianina con rucola e parmigiano, un secondo che merita di essere assaggiato almeno una vota se cucinato da lui. Costituisce un secondo variopinto grazie al rosso della carne, al verde della rucola ed al bianco del parmigiano, un vero e proprio piatto tricolore, che meglio puo' rappresentare la nostra Bandiera.
Verde, bianco, rosso, sono immediatamente associabili a tre degli ingredienti che meglio caratterizzano il nostro Paese: Rughetta, carne, e parmigiano. E' questa la strategia usata per promuovere la ns pagina-magazine Art Food e Fashion, pagina creativa e artistica che si dedica alla gastronomia su Facebook, cercando ogni volta di essere innovativa, propositiva e originale.Paese che vai cibo che trovi. Bandiera e cibo. Non c'è niente che possa rappresentare meglio un Paese quindi di questi due elementi. Carne, parmigiano contribuiscono in parte a comporre lo stereotipo dell'italiano ma allo stesso tempo parlano chiaro perché, oltre a moda e design, una delle componenti essenziali del modo di vivere italiano è la cucina. Il must è la qualità dei prodotti: cibo genuino e sapori autentici.Certamente le nostre papille gustative vengono sollecitate dai profumi che indicano il gusto di ciò che assaporeremo, ma anche la vista ha un ruolo importante.
Il colore è il primo elemento che ci colpisce, e la tinta di un alimento rivela forti influenze nella percezione del gusto, sia quando vi è naturalmente contenuta, sia quando è aggiunta, o quando derivi da processi di cottura e conservazione.Esaminiamo come alcuni alimenti possono rivelare un legame anche simbolico tra colore e cibo.
Bianco indica purezza e luce. I cibi bianchi comunicano solennità come le torte nuziali o per contro semplicità.
Rosso caldo ed eccitante, simboleggia fuoco e sangue, ed i cibi così colorati generano energia, come la nostra carne. Il rosso stimolerebbe l'azione del soggetto verso il consumo.
Verde colore della natura e della vegetazione è simbolo di forza, rinascita e speranza. Il cibo verde lo associamo a tutto ciò che è sano e salutare.
Questo ultimo colore, il verde, lo vogliamo associare in modo particolare al colore della speranza, della fiducia in un'Italia migliore, ed è questo il messaggio che oggi vogliamo dare a tutti voi lettori.
CELESTE FERRARI
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