Articolo inserito da Celeste Ferrari il giorno 25/03/2014 alle ore 14.47.56

La pizza è cultura, è tradizione, è un classico della cucina italiana. Apprezzata e imitata in tutto il mondo, è il piatto più amato dagli italiani e non solo.
Secondo la tradizione nel giugno 1889, un cuoco, per onorare la Regina d'Italia Margherita di Savoia, creò la "Pizza Margherita", una pizza condita di pomodoro, mozzarella e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana.
La pizza oggi si conferma come il piatto più amato dagli italiani, quello a cui nessuno può rinunciare.
Oggi siamo andati a trovare a Monopoli, il pizzaiolo Leonardo Giampaolo che, tra alta qualità, tradizione, e ricette elaborate, ci ha presentato due sue varianti di pizza, "Re Umberto" e "Voglia Bella".
La pizza "Re Umberto" è a base di pomodoro, mozzarella di bufala dop, basilico, e la particolarità sta nel bordo che è ripieno di ricotta.
"Voglia Bella" invece ha la base bianca, con mozzarella, grana, granella di pistacchi, e involtini di mortadella ripieni di fontina e crema di noci.
Fare il pizzaiolo non è solo una professione, ma anche un'arte, un'arte che non è da tutti.
Ci vuole professionalità e conoscenza degli elementi sia di impasto che di guarnizione per fare una buona pizza.
Svolgere il mestiere di pizzaiolo consente di lavorare in un ambiente giovanile e stimolante, essere in mezzo alla gente ed al centro dell'attenzione, destreggiarsi tra decine di tipi di pizza facendosi apprezzare per la propria inventiva e per una tecnica che suscita l'ammirazione dei clienti o degli amici.
Fare il pizzaiolo oggi è avere uno stile, un proprio modo di guarnire che ti fa poi innamorare della pizza.
CELESTE FERRARI
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