La Cuscina der Papa dai Sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli - Gastronomia in pillole a cura di Luigi Farina articolo inserito su spaghettitaliani da Luigi Farina
Close

ATTENZIONE! Spaghettitaliani utlizza i Cookie. Puoi leggere come li usiamo nella nostra Informativa Cookie. Inoltre puoi leggere l'Informativa per la Privacy e le nostre Condizioni d'uso, tutte raggiungibili in ogni pagina del sito attraverso la voce Contatti e Info del Menù.

× INFO: TUTTE LE SEZIONI E I SERVIZI DI SPAGHETTITALIANI SONO GRATUITI.

Articolo inserito da Luigi Farina il giorno 13/04/2019 alle ore 19.29.58

La Cuscina der Papa dai Sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli - Gastronomia in pillole a cura di Luigi Farina

 

 

immagine in primo piano


La Cuscina der Papa
da: Sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli

Co la cosa ch'er coco m'è compare
m'ha vvorzuto fa vvede stammatina
la cuscina santissima. Cuscina?
Che ccuscina! Hai da dì pporto de mare.
Pile, marmitte, padelle, callare,
cossciotti de vitella e de vaccina,
polli, ova, latte, pessce, erbe, porcina,
caccia o 'ggni sorte de vivanne rare.
Dico: " Prosite a llei, sor Padre Santo".
Disce: " Eppoi nun hai visto la dispenza,
che de grazzia de Ddio sce n'è antrettanto".
Dico: "eh, scusate, povero fijjolo!,
ma ccià a ppranzo co llui quarch'Eminenza?".
"Nòo", ddisce, " Er Papa maggna sempre solo".


 

  • Commenti
  • Aggiungi un commento


Non sono presenti commenti in questo Articolo


Buon giorno anonimo


Per aggiungere un commento devi essere registrato/a e loggarti


Fai il Login

Non hai un account? registrati o registra la tua attività.

 

Galleria fotografica:

Sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli

 

 

 

Spaghettitaliani si occupa anche di Marketing e Digital Marketing per la Ristorazione

per info contattaci con WhatsApp al numero 393 874 4749