Candele o ziti fritti "à past avanzat fritt" - Pasquale Franzese - Spaghettitaliani - la piattaforma dedicata al Made in Italy
Close

ATTENZIONE! Spaghettitaliani utlizza i Cookie. Puoi leggere come li usiamo nella nostra Informativa Cookie. Inoltre puoi leggere l'Informativa per la Privacy e le nostre Condizioni d'uso, tutte raggiungibili in ogni pagina del sito attraverso la voce Contatti e Info del Menù.

× INFO: TUTTE LE SEZIONI E I SERVIZI DI SPAGHETTITALIANI SONO GRATUITI.


Le Ricette inserite da:
Pasquale Franzese



             

 

Ricette d'Autore

Ricetta inserita in archivio il giorno 27/05/2019 alle ore 20.28.28

Candele o ziti fritti "à past avanzat fritt"

Pastasciutte

Autore della Ricetta:

Pasquale Franzese

Docente di cucina/Chef

 

 

-Candele o ziti fritti

Dosi per: 10

1 kg pasta ziti o candele "condite con ragù napoletano e raffreddate"
200 gr olio di girasole

 

Esecuzione:

Può essere utilizzata la pasta condita ed avanzata del giorno prima.
Riscaldare l'olio in padella.
Quando l'olio è ben caldo versare la pasta e spadellare per dieci minuti, fino a quando la pasta non diventa croccante.
Servire calda.

Regione: Campania

Vino:

Cantina Meloni: Is Morus è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata Monica di Sardegna.

Note:

Un piatto antico, solitamente veniva riproposto il giorno dopo dalle famiglie partenopee. Era l'avanzo della pasta domenicale o delle festività, con la variante di surriscaldarlo e cuocerlo in olio abbondante, la pasta doveva risultare unta e croccante.
Questa pasta viene chiamata zito "o ziti", ci sono diverse versioni:
in Campania, il nome prende dalle ragazze napoletane che non avevano un marito chiamate "zite" senza marito "zitelle", queste ragazze restavano a casa di Domenica a preparare questa pasta con il ragù napoletano, anziché di partecipare alla messa domenicale. Poi c'è anche il zitone, che è lo stesso formato ma leggermente più largo, questo fa riferimento al maschio senza donna che in napoletano viene chiamato "ò ziton" uomo non sposato.
Un'altro formato che si assomiglia ai ZITI o ZITONE sono le CANDELE che restano più lunghe e larghe.
Le candele napoletane devono il proprio nome alla caratteristica forma liscia e cilindrica come una candela, quel tipo di candela usato nelle varie processioni religiose diffuse nel sud Italia.
Nella versione siciliana questa pasta veniva preparata nelle famiglie per i fidanzamenti ufficiali, ziti, deriva dal dialetto siciliano fidanzati, quando le coppie si facivanu ziti. Ricordiamo Ziti alla maniera ragusana.

il mio primo libro pubblicato:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=914360
il mio secondo libro pubblicato:
http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/cucina/88462/i-segreti-del-pizzaiolo/


Se hai inserito tu questa ricetta e ne sei l'autore, puoi richiedere GRATUITAMENTE l'applicazione del bollino RICETTA ORIGINALE, e richiederci successivamente la relativa certificazione GRATUITA.
Basta scaricare il modulo con la dichiarazione di paternità, compilarlo in tutte le sue parti a mano e inviarcelo (va bene anche una fotografia) all'indirizzo biennale@spaghettitaliani.com.

dichiarazione di paternità


 

  • Commenti
  • Aggiungi un commento


Non sono presenti commenti in questa Ricetta


Buona sera anonimo


Per aggiungere un commento devi essere registrato/a e loggarti


Fai il Login

Non hai un account? registrati o registra la tua attività.

 

 

Galleria fotografica:

-Candele o ziti fritti
-Candele o ziti fritti
-Candele o ziti fritti

 

 

 

STATISTICHE GIORNALIERE

Pagine viste nel giorno 25/01/2020 :
963.076

STATISTICHE SETTIMANALI

Pagine viste nella settimana dal 19/01/2020 al 25/01/2020 :
6.289.866

STATISTICHE MENSILI

Pagine viste mensili al 25/01/2020 :
18.916.392

ANDAMENTO PROGRESSIVO ANNUO

Pagine viste annuali al 25/01/2020 :
18.916.392