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Evento segnalato su musica e teatro da:
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Evento (Spettacoli) inserito in archivio il giorno 02/02/2023

Bassil'Ora ritorna nelle sale, Emerafilm festeggia i 104 anni di Giuseppe Bassi

 

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Emerafilm festeggia i 104 anni di Giuseppe Bassi riportando nelle sale in un mini tour Bassil'Ora, il documentario dell'intenso racconto della Campagna di Russia raccolto dalla viva voce dello stesso Bassi, uno dei suoi oramai rarissimi superstiti. Il film, per la regia di Rebecca Basso, sarà in sala proprio venerdì 3 febbraio, giorno del 104esimo compleanno del mitico Bassi, presso il Cinema Teatro Moderno di Castel San Giovanni (PC) alle ore 21:00 e in replica domenica 5 febbraio alle ore 18:00. Martedì 7 e mercoledì 8 febbraio, alle ore 21:00, sarà invece al Cinema Film Studio 7b di Modena con la presenza in sala della regista nella serata del 7: "Ho conosciuto Giuseppe - ci racconta Rebecca Basso - durante la ricerca di testimonianze sulla prima guerra mondiale e, per caso, mi sono imbattuta nel suo racconto, intenso, toccante, che a tratti ha dell'incredibile! Sono davvero molto felice di averlo conosciuto e di aver dato voce alla sua memoria fissandola in immagini, una memoria che è sempre stata il suo obiettivo sin dagli anni di prigionia: "tornare per raccontare" mi dice sempre. Spesso mi hanno chiesto se è mio nonno, ovviamente vista anche l'assonanza tra i nostri cognomi, ma sebbene non siamo parenti e abbiamo vissuti completamente diversi, devo dire che una cosa in comune l'abbiamo: amiamo la vita, siamo solari e guardiamo ad essa con energia e positività!".

Fra foto di repertorio, disegni, animazioni e l'incontro con l'attrice Karina Arutyunyan, discendente ideale e reale di quel popolo che fu coprotagonista di questa cupa vicenda, il film documentario è una testimonianza tanto dura ed intensa, quanto tenera e profonda di una storia lontana ma ancora presente. Su tutto domina il sorriso e l'occhio luminoso di Giuseppe Bassi - con il suo bagaglio di cent'anni di vita.

Il film ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, collezionando alcuni riconoscimenti tra i quali il Premio Confod (miglior documentario) all'Italian Film Festival di Cardiff, Menzione Speciale della Giuria Critica all'Asti Film Festival, Miglior Montaggio a Inventaunfilm, Miglior Lungo Internazionale all'Anthem Libertarian Film Festival (USA) - Miglior Documentario all'Eastern Nigeria Film Festival, Miglior Documentario Italiano al Sicily FIlm Award, Miglior Documentario al Social Film Festival Artelesia.

Bassil'ora è una produzione Emerafilm con il contributo di Kioene e Regione del Veneto - Por FESR Veneto 2014- 2020 Azione 3.3.2. Interventi a favore della produzione cinematografica, con il sostegno di Pro-Loco di Villanova di Camposampiero, con i patrocini dei Comuni di Villanova di Camposampiero (PD), Pozzuolo del Friuli (UD), dell'U.N.I.R.R. Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia, dell'A.N.A. Associazione Nazionale Alpini e del Ministero della Difesa.

Sinossi


Il documentario si concentra sulla storia di due personaggi principali, molto vicini emotivamente ma, dal lato formale, opposti. Uno è reale, Giuseppe, così come reale è la sua storia; l'altro invece è inventato, Katerina, in questo modo si mescola il reale alla finzione. Giuseppe Bassi, è un arzillo centenario che ha combattuto la Seconda Guerra Mondiale sul fronte sovietico: uno dei pochi sopravvissuti della Campagna italiana di Russia. Catturato dai Sovietici nel '42, imprigionato nei campi di concentramento di Tambov, Oranki e Suzdal, è rientrato in Italia un anno e mezzo dopo la fine della guerra. Il secondo personaggio è invece rappresentato da Katerina, donna di origini russe che abita a Mestre nel veneziano che proprio grazie ai suoi ricordi, ci riporterà al giorno in cui ha conosciuto Giuseppe Bassi. Una donna che con la guerra ha avuto poco a che fare, che ha un vissuto completamente diverso, ma che proviene proprio da quel paese in cui Giuseppe ha vissuto tanta sofferenza.

Giuseppe Bassi


E' nato a Villanova di Camposampiero nel 1919. Uno dei pochi sopravvissuti della Campagna italiana di Russia. Sottotenente del 120° Reggimento Artiglieria Motorizzata, Divisione Celere, arriva in Russia nel febbraio 1942.

Catturato dai Sovietici la vigilia del Natale '42 ad Arbuzovka, presso la "valle della morte", viene imprigionato a Tambov, Oranki e poi Suzdal. Il 27 aprile 1946, arriva finalmente l'ora della partenza verso casa e rientrerà in patria, dopo aver respirato il gelo di quattro inverni, nell'estate 1946. Quarantadue mesi trascorsi in un mondo fatto di nulla, pieno solo della peggiore "umanità". A Villanova la sua vita ha ripreso il proprio corso, ma la sua anima non è più la stessa. Oggi ha 100 anni, una mente lucida, ricordi nitidi e spirito intenso. Grazie alla testimonianza di Giuseppe Bassi la generazione del secolo scorso può ancora incrociare lo sguardo delle generazioni contemporanee.

Karina Arutyunyan


Attrice, regista, insegnante, musicista. Nata e cresciuta nell'ex URSS, in Uzbekistan, in una famiglia degli artisti e musicisti di origini armeno-ebraiche.

Dopo 13 anni di studi musicali si diploma in pianoforte, musicologia e composizione presso la Scuola Statale, specializzata a indirizzo musicale, paritaria al Conservatorio. Decide di intraprendere la carriera teatrale e dopo quattro anni di studio presso l'Istituto Statale dell'Arte e del Teatro si laurea in Arte Drammatica come attrice teatrale e di cinema (il Laboratorio di Mark Weil), specializzandosi in seguito come regista di teatro di prosa e quello musicale.

Ancora durante gli anni dell'Accademia è assunta come attrice nella troupe principale del Teatro Ilkhome, la prima compagnia teatrale indipendente nell'Unione Sovietica, di cui fa parte per dieci anni. Come regista debutta con un testo contemporaneo russo Gisele di O. Mikhailova e a seguire mette in scena L'Avventura di M. Cvetaeva.

E' la co-fondatrice e docente di recitazione presso la Scuola d'Arte Drammatica del Ilkhome Theater of Mark Weil.

Dal 1999, in seguito alle persecuzione della sua famiglia da parte del governo uzbeko si trasferisce in Italia, dove, ottenendo lo status di rifugiato politico, continua la carriera d'attrice, regista e pedagoga.

Dal 2003 al 2014 è il titolare dei corsi Fondamenti del Teatro e di Regia Teatrale, presso lo IUAV (L'Università dell'Architettura di Venezia, Facoltà di Design e Arti Visive, Corso di Laurea in Arti Visive e dello Spettacolo), da 15 anni è docente di recitazione all'Accademia dei Filodrammatici di Milano e all'Accademia Teatrale Veneta.

Emera Film nasce da un'idea di Rebecca Basso che, dopo la decennale esperienza nella casa di produzione e distribuzione Running TV, decide di realizzare una società che si occupa di produzione e post produzione video e parallelamente anche di distribuzione cinematografica di film indipendenti. In Running TV, distributore per il broadcast e produttore indipendente, Rebecca ha formato la propria esperienza nella produzione di documentari, format, video e nella distribuzione di programmi televisivi.

Esperienza che si è ben presto ampliata verso il cinema, creando per la distribuzione broadcast una ben fornita library di film indipendenti e contatti distributivi. Il passo verso la distribuzione nelle sale è breve: nel 2016, dopo aver prodotto il suo primo film cinematografico Una nobile causa, si trova davanti al periglioso passo della distribuzione nei cinema e sceglie di percorrere la via dell'autodistribuzione, uscendo in oltre 40 sale in tutta Italia. Forte di questa esperienza, pur continuando a fare produzione, si specializza nella distribuzione in sala di film indipendenti.

E' a questo punto che Rebecca decide di aprire una propria società e di creare un proprio marchio, EMERA FILM, che si specializza in produzione e post produzione video e distribuzione cinematografica, proponendo pacchetti forti dell'abbinata fra l'uscita al cinema e la comunicazione coordinata di un ufficio stampa.

Attualmente EMERA FILM ha coprodotto il cortometraggio ALEKSIA, pluripremiato ai festival e unico corto italiano al Short Film Corner di Cannes 2019. Ha prodotto il cortometraggio SOLI, INSIEME; la serie documentaristica MONGOLIA MOTORBIKE MARATHON (9 episodi da 26'); il film documentario BASSIL'ORA, presentato nella

cornice della mostra del cinema di Venezia76, vincitore di molti premi ai festival nazionali e internazionali e acquisito da RSI Televisione Svizzera ed è in sviluppo con i film documentari IL DOGE - La vera Storia di Giampaolo Manca e L'INCREDIBILE STORIA DI TINO DAVINI.

 

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